PROGETTI

Gemellaggio:
IL GIOCO TRA RAVENNA E CAGLIARI


Con settembre 2024, presso un'area verde dedicata al gioco libero e a quello organizzato del Tocatì di Verona, si è avuto il primo simpatico incontro con Giuseppe, referente del CEMEA di Cagliari, mentre lo stesso era in trasferta e sul posto per fare conoscere e giocare al pubblico le Ceramiche ludiche - giochi da tavola in ceramica realizzate presso il laboratorio di comunità di Cagliari. La cosa ha dato avvio ad una serie di altri incontri con l'obiettivo di costruire un collaborativo gemellaggio sul tema del gioco tra Ravenna e il capoluogo della Sardegna.
La prima visita è stata fatta dal CEMEA Sardegna a Ravenna nell'aprile del 2025, portando in piazzetta dell'Aquila (o piazza XX settembre) nonchè in piazzetta degli Ariani, uno stand di Ceramiche ludiche, che è stato arricchito da nostra animazione di strada

Ora siamo in procinto di potare a Cagliari la nostra mostra di piccoli giocattoli dal titolo "GiocOsa è ACCESSIBILE" e nella settimana dal 24 al 28 ottobre 2025, in collaborazione con il CEMEA Sardegna, realizzeremo un articolato insieme di eventi, dall'animazione con le famiglie e scuole alla formazione con docenti e terzo settore, e naturalmente il display della mostra.

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in piazza XX Settembre di Ravenna con le ceramiche ludiche
momento del convegno Manualità ludica e cre-attiva 28 ottobre 2025
Laboratorio di costruzione di giocattoli in legno presso la sede degli Amici di Enzo

Progetto OPPORTUNITA' IN GIOCO


Da questo inizio settembre 2025 ha preso corpo la nostra azione all'interno del progetto di rete "Opportunità in gioco", che ha come capofila il Centro Sportivo Italiano e ci vedrà protagonisti nella conduzione di laboratori di costruzione del giocattolo in legno presso la sede di Ravenna dell'associazione Gli Amici di Enzo e presso la Pediatria dell'ospedale.
Grandi giocattoli e piccoli giocattoli da assemblare e decorare per costituire risorse ludiche da usare all'interno dei contesti nominati a beneficio dei frequentatori dei diversi luoghi, nonchè aperto a situazioni di pubblico incontro quali animazioni di piazza e giardino.

Il progetto è nato all'intero del contesto della sede della casa del volontariato Volontà Romagna nel 2024.
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Litigare stanca

laboratorio di educazione alla pace con gli strumenti dell'animazione ludica


L’approccio al problema della pace nelle relazioni interpersonali, nel micro come nel macro, sembra più “abitabile” quando lo si riconduce ad un “problema di altri”, e anche sembra che si ritorni a riproporre la stessa questione: perchè non si impara dal passato?

Nel piccolo, vicino, quotidiano contesto delle relazioni con i compagni di banco, affrontare il tema del litigio potrebbe essere più fruttuoso se lo si approccia in modo indiretto, metaforicamente, nonchè parlando prima degli altri per poi arrivare a parlare di se stessi e di se stesse. Vedi pagina specifica: link

20 marzo e 22 marzo 2025 eventi di educazione alla nonviolenza: INAUGURAZIONE MOSTRA e LABORATOIRO FORMATIVO LINK alla mostra di manifesti

litigare stanca - laboratorio educazione alla pace con gli strumenti dell' animazione ludica
carrettino con le ruote in cuscinetti a sfera

Festa del diritto al gioco


La "Festa del diritto al gioco", da dicei anni a questa parte, si svolge presso il parco delle Manifiorite, in un luogo di un quartiere a noi particolarmente caro e di cui si riconosce la necessità di promuovere integrazione ed inclusione. Essa giunge come momento culmine di un progetto articolato che ha un fervente programma di attività varie e diffuse nel territorio allargato, a testimonianza che si desidera il gioco tutto l'anno e non solo per la celebrazione del suo diritto. In modo appropriato ed esteso, spesso anticipando i tempi, si pubblica la sua progettazione e documentazione sul sito internet Dirittoalgioco.it

GIOCARE CON BRUEGHEL

Una delle direzioni di ricerca sulla didattica ludica orientata all'apprendimento della cultura ludica stessa è quella che ci vede sperimentare attività ludiche centrate sul quadro di Pieter Brueghel (detto "il vecchio") dal titolo "La piazza dei giochi dei bambini", del 1560, forse la prima "enciclopedia" del gioco a colori.
Al momento abbiamo messo in campo diverse opportunità di giocare per apprendere qualcosa che viene illustrato  nel quadro; il teatro operativo di queste esperienza sono prevalentemente le feste di rievocazione storica del Medioevo all'intero della Rocca Brancaleone
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progetto Giocare con Brueghel
cultura ludica in biglie

BIGLIAMO

progetto pluriennale di riscoperta del gioco delle biglie e valorizzazione della pista in cemento al parco Teodorico di Ravenna, coinvolgendo le Magliette gialle, del Comune di Ravenna e promuovendo una rete a supporto all'interno dei Patti collaborativi, assieme al Centro Sportivo Italiano e la Coop La Pieve, area giochi da tavolo e non solo.
Al momento sono state elaborate cartoline e prodotti video a promozione della pieta in cemento, nonchè due quadernini sulla didattica e metodologia di intervento per promuovere "cultura ludica in biglie".
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GiocOsa
giunta alla sua terza edizione diventa "è Scienza"


Nella sua prima edizione GiocOsa è stata la prima mostra di giocattoli del "fai da te" ludico ed espressivo, realizzata a Palazzo Rasponi di Piazza Kennedy in Ravenna, nel maggio del 2021. Sfidando la titubanza per il ritorno alla pseudo-normalità, l'iniziativa ha avuto successo tanto nel pubblico come nell'insieme di "testimoni di cultura  ludica" - locale  e non - che sono stati invitati a fare gruppo ed  esporre le loro visioni di gioco e giocattoli, in cui con le mani ed il loro sapere estetico e funzionale (al divertimento), hanno costruito un diversificato erray di proposte, di cui ne è testimonianza il DEPLIANT ed il Catalogo.
Il progetto si è rinnovato tra il 21 novembre 2022 e il 06 gennaio 2023 avendo una seconda edizione di GiocOsa ... che diventa "Ibrida", trovando ispirazione nei Tavolieri (giochi da tavolo, boardgame) in possesso alla Biblioteca Classense, con un'inaugurazione sostenuta il 21 novembre con l'evento "Diritti in gioco", un dialogo tra Franca Zuccoli, docente della Bicocca di Milano e autrice di alcuni capitoli del libro "Il Manifesto dei diritti di bimbe e bimbi" di Gianfranco Zavalloni (2020), e un referente UNICEF nazionale, in presenza e moderazione di Roberto Farnè (Dipartimento Scienze della Qualità della vita). All'evento hanno preso parte anche altri esperti/e per un racconto di buone pratiche: Luisa Colapinto e JeanPierre Rossie.
Nella tua terza edizione si è lavorato sul binomio Gioco e Scienza, aggiungendovi Cittadinanza. Avviato con un "atelier a porte aperte" dal 26 settembre e il 12 ottobre è proseguito con la costruzione di una piccola mostra itinerante tra gioco e scienza.
GiocOsa ha proseguito il suo divenire anche nel 2024 promuovendo la mostra "GiocOsa è accessibile" piccoli giocattoli del fai date facilmente realizzabili da tutti e che hanno un alto potenziale di gioco e ideazione
Infine quest'anno, 2025, "GiocOsa è Bigliosa", per mettere in msotra una serie di giocattoli in legno realizzati nelle scuole, tutti utili a giocare il gioco con le biglie di vetro e argilla.
L'anno prossimo, nel 2026, dall'11 maggio al 17 maggio, presso palazzo Rasponi 2, sarà "GiocOsa è PEREMPRUNOSA" ... scopri il nuovo progetto della Festa del diritto al gioco.

GiocOsa è scienza atelier a porte aperte
giocOsa è Ibrida giochi da tavolo inventati e rievocati
Biglie in argilla
laboratorio al Quinte ludoteca di ponte nuovo di ravenna

Animazioni ludiche in ludoteca Quintet


La Ludoteca Quintet da molti anni svolge un eccellente servizio alla città, proponendo un ricco insieme di giochi da tavolo in un ampio locale, tutto a gratis.
Dall'anno scorso l'associazione ha avviato un riconosciuto rapporto di collaborazione, attivando al suo interno molteplici proposte di laboratorio (che si sono svolte durante il periodo invernale) sotto il titoto di Progetto LUDICA e concludendo il programma con una festa pubblica del 15 maggio, presso l'area giardino di Ponte Nuovo. Un evento questo che ha visto un alto numero di partecipanti, da tante famiglie locali, bene organizzata dal Comitato cittadino di Pontenuovo e Madonna dell'Albero.

Nel suo evolversi si desidera che il Quintet risulti sia area gioco inter generazionale (inerente il gioco da tavolo e le animazioni con il giocattolo del "fai da te" ludico e creativo), quanto luogo di  altri percorsi di animazione tematica, "Biblioteca condivisa" e specializzata sul tema del gioco e del giocare, nonchè piccola falegnameria provvista di magazzino.

ragnatela di arlecchino - sfondo ludico

Non c'è dubbio che il gioco debba essere definito come un'attività libera e volontaria, fonte di gioia e divertimento. Un gioco cui si fosse costretti a partecipare cesserebbe subito d'essere un gioco: diventerebbe una costrizione, una corvée di cui non si vedrebbe l'ora di liberarsi.
Roger Caillois, I giochi e gli uomini, 1958

L’uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare.
(George Bernard Shaw)

Progetti con le circoscrizioni

Durante questi anni l'associazione ha guadagnato stima e considerazione da parte delle Istituzioni locali e si è cimentata in diversi progetti in ambito delle diverse Aree di Ravenna. Anche per quest'anno l'Associazione ha presentato tre progetti nelle tre aree di Ravenna peril 2024 tutti inerenti il progetto Bigliamo, da svolgere in primavera presso la pista dell biglie del parco Teodorico, poi in Piazza Medaglie D'oro e anche al Quintet; poi in questo autunno/inverno svolgeremo una serie di laboratori presso il Quintet inerenti "Giochi e giocattoli sotto l'albero", connesso all'area Area Sud .